| Giorno 6) Langtang Trekking: Kyangin Gompa e il ghiacciaio Langtang Lirung |
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Stamattina quando sono scesa in cucina da Penzom (la moglie del proprietario della guesthouse) per ordinare la colazione, nel suo inglese molto stentato, mi ha detto che se volevo mi faceva la treccia (tipica acconciatura delle donne Tamang) e mi allungava i capelli.
Quando è salita a portarci il cibo, ha portato con sè un copricapo e una lunga treccia fatta di fili di cotone nero, con la parte finale decorata di perline e fili di cotone azzurro. Ha cominciato a pettinarmi e ad intrecciare i miei capelli insieme a quelli finti di cotone della treccia.
Risultato: adesso ho una treccia che arriva in fondo alla schiena, e un grazioso copricapo rosso e verde.
Spiega che sia la treccia che il copricapo li ha fatti lei, durante i lunghi inverni in cui tutto è coperto di neve e non hanno altro da fare che passare le giornate chiusi in casa.
Sono molto emozionata a pensare alla gentilezza di questa donna, che praticamente non conosco, e che mi abbraccia dicendomi che quello è un suo regalo per me!
Dopo colazione decidiamo di mantenere le gambe in esercizio e fare una camminata di un paio d'ore per andare a vedere un ghiacciaio.
Oggi faccio fatica a camminare, mi sento stanchissima ed ho subito il fiatone. L'errore peggiore è stato quello di fare colazione e poi mettermi a camminare; gli altri giorni ci eravamo limitati ad una tazza di te caldo!
Mi faccio forza e proseguo, ma a metà strada non ce la faccio più e vomito la colazione :(
A stomaco vuoto quanto meno mi sento meglio...
Arriviamo al ghiacciaio, una lastra di neve ghiacciata che sembra scivolare lentamente verso valle.
Il sentiero prosegue, molto in salita, verso la cima della montagna di fronte al ghiacciaio. Io non ce la faccio più: mi siedo e lascio a Marco il piacere di salire e scattare qualche foto... io sto poco bene...
Per pranzo siamo di ritorno a Kyangin Gompa, dove un'aspirina e un riposino pomeridiano mi rimettono in forma.
La sera ci sediamo intorno alla stufa. Ceniamo e podo dopo Penzom e Jhandu ci raggiungono e chiacchieriamo un pò.
Jhandu parla un inglese molto fluido e chiaro, e non si fa problemi a raccontarci della vita a Kyangin Gompa.
Ci racconta che Penzom ha 24 anni e lui 29. Si sono sposati quando lei aveva 15 anni, senza conoscersi. Sono stati i genitori a decidere il matrimonio tra Penzom e Jhandu.
I matrimoni organizzati sono ancora cosa comune in Nepal.
Usanza che invece sta svanendo sono i matrimoni in cui due o tre fratelli prendono in moglie la stessa donna contemporaneamente...
A me sembrano una bella coppia... Adesso hanno due bambini; uno di 4 anni (Shampa Dindu) e il piccolo di soli 16 mesi (Norghy).
Ci rimango un pochino sorpresa quando dice che Penzom ha solo 24 anni. Penzom è minuta ed ha un visino dolce; ma se penso a quando io avevo 24 anni faccio fatica a immaginare che lei sia tanto giovane...
Ci racconta che lui è tibetano, rifugiato, ma senza cittadinanza nepalese. Prima di sposarsi lavorava come portatore, lavapiatti, cuoco in un ristorante,... e poi pian piano ha aperto la sua piccola guesthouse.
Purtroppo gli inverni sono molto rigidi a 3700 metri, e solo per qualche mese l'anno ci sono turisti. Quando nevica i sentieri sono difficilmente percorribili. Molti degli abitanti di Kyangin Gompa chiudono tutto e scendono a vivere a Langtang. Lui e poche altre famiglie invece continuano la loro vita a Kyangin Gompa, rinchiusi in casa per la maggior parte del periodo invernale.
Un'altro problema è l'istruzione scolastica.
Penzom non ha educazione, non è mai stata a scuola, e di conseguenza non sa nè leggere nè scrivere. E questo è un problema, perchè quando il marito è via per guidare delle spedizioni e lei da sola deve gestire la guesthouse, non è in grado di leggere il menu o i prezzi dei cibi che i clienti ordinano.
Consapevoli di quanto un'istruzione si importante, sia Penzon che Jhandu sono preoccupati per l'istruzione dei loro figli.
A Kyangin Gompa non ci sono scuole. I bambini devono andare a Langtang tutti i giorni, a circa 3 ore di distanza, e purtroppo l'educazione a Langtang è solo un'educazione elementare e molto scarsa.
Vorrebbero poter mandare i loro figli a studiare a Kathmandu, in una scuola in cui possano imparare anche il Tibetano.
Purtroppo un anno di scuola in colleggio, che fornisce alloggio, cibo, vestiti, libri e istruzione, costa circa 700 dollari (500 euro).
Sperano di riuscire a trovare uno "Sponsor" per i loro figli; cioè un occidentale che sia disposto ad aiutarli ogni anno nel pagare la retta della collegio... una specie di adozione a distanza di un bambino nepale, per garantigli un'istruzione.
Quanto vorrei dirgli che ci pensiamo noi... 500 euro l'anno non sono poi così tanti... ma se ogni volta che incontriamo qualcuno che ha bisogno ci offriamo di aiutarli, rischiamo di finire in un abisso da cui non riusciamo ad uscire. Ed è comunque un impegno che si protrae poi per anni...
Ma quanto vorrei poterli aiutare...
Chiudiamo questa bellissima giornata al calduccio del sacco a pelo (più altre due coperte dornite da Penzom!), guardando dalla finestra lo spettacolo delle montagne innevate illuminate dalla luna e da una miriade di stelle.
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| Nepal - Langtang Trekking - 29 Ottobre 2007 |
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